Rapporto annuale
Agenzia per l'impiego del Veneto (a cura di),
Il mercato del lavoro nel Veneto. Tendenze e politiche,
Rapporto 1998
Franco Angeli, Milano
Premessa,
di Tiziano Treu e Cesare Campa
Presentazione,
di Roberto Franco, Natale Pisa e Adriano Rasi Caldogno
Parte prima: Struttura e tendenze
Le tendenze generali del mercato del lavoro,
di Bruno Anastasia
Scenario internazionale. Scenario italiano. Scenario veneto;
l'economia veneta nel 1997; l'offerta di lavoro; gli attivi; le persone in cerca di occupazione; la domanda
di lavoro. Un'osservazione conclusiva. Riferimenti bibliografici.
Occupazione e disoccupazione nell'indagine Istat sulle forze di lavoro:
la situazione regionale e provinciale del Veneto,
di Rosalba Sterzi
Occupazione e disoccupazione: l'evoluzione regionale; la ricerca
di occupazione; la qualificazione della forza lavoro; il rapporto di lavoro. La situazione
provinciale; l'occupazione per settore e per posizione; il settore primario;
l'industria; il settore terziario. Bibliografia.
Le differenziazioni territoriali del mercato del lavoro,
di Maurizio Gambuzza e Maurizio Rasera
Introduzione. Domanda e offerta
di lavoro in Veneto: un'analisi su base provinciale. Le differenziazioni
nei mercati locali del lavoro; i valori assoluti delle assunzioni e delle
cessazioni; le dinamiche settoriali delle assunzioni. Le differenze territoriali
nella disoccupazione; i flussi e gli stock di iscritti al collocamento;
i tassi di disoccupazione per età.
Parte seconda: Percorsi e forme del lavoro
Scuola e lavoro: la domanda di istruzione delle imprese,
di Anna de Angelini
Premessa. Titolo di studio richiesto e dimensione delle imprese.
Titolo di studio e livello di inquadramento. Requisiti formativi e di esperienza richiesti
per l'inserimento al lavoro. Conoscenza delle lingue e dell'informatica. Il titolo di
studio delle figure professionali di difficile reperimento. Riferimenti bibliografici.
L'apprendistato,
di Maurizio Gambuzza
Un confronto interregionale. Consistenza e articolazione del
fenomeno in Veneto.
I tirocini di orientamento al lavoro,
di Paola Pupulin
Il servizio Eures,
di Giorgio Santarello e Giancarlo Zambon
Eures: European employment service; la rete; le basi normative; le informazioni
della rete; i lavoratori; le imprese. Eures in Veneto; il punto delle attività; le offerte di lavoro
dei candidati veneti alla mobilità (applications). I curricula in banca dati; la domanda di lavoro delle imprese venete
(vacancies); le vacancies notificate al servizio Eures del Veneto dai servizi all'impiego
dei Paesi Ue. Conclusioni.
I contratti di formazione e lavoro,
di Piero Andrea Breda
La situazione nel 1997. I progetti approvati e i lavoratori
previsti. Gli avviamenti con cfl; caratteristiche generali; analisi
dell'andamento nelle province. Gli esiti dei contratti di formazione e lavoro;
situazione generale; analisi di alcune caratteristiche.
Il lavoro a tempo parziale,
di Maurizio Rasera
Considerazioni preliminari. L'evoluzione recente. Il part time
nelle province del Veneto. Bibliografia.
Il lavoro a tempo determinato e la stagionalità,
di Maurizio Gambuzza
La crescita dell'occupazione (temporanea in Italia negli anni '90
La situazione del Veneto. Le differenziazioni settoriali e territoriali. La stagionalità.
Riferimenti bibliografici.
I lavoratori extracomunitari,
di Bruno Anastasia
La presenza extracomunitaria in Veneto. Le forze di lavoro extracomunitarie.
I flussi delle autorizzazioni al lavoro a extracomunitari ancora residenti all'estero.
I flussi degli avviamenti; Caratteristiche dal lato dell'offerta: genere, età, titolo di studio;
dal lato della domanda: settore, qualifica, tipologie di rapporto attivato;
La distribuzione per Paesi di provenienza; l'articolazione territoriale all'interno della regione.
Gli iscritti alle liste di collocamento; caratteristiche generali degli extracomunitari iscritti al
collocamento; la situazione per sezione circoscrizionale. Riferimenti bibliografici.
I lavoratori in mobilità,
di Giovanni Gobitti
Introduzione. I lavoratori in mobilità secondo l'età,
il sesso e la legge di riferimento; gli ingressi; gli avviati.
I lavoratori in mobilità secondo il settore e la legge di riferimento; gli ingressi;
gli avviati. I lavoratori in mobilità secondo la provincia,
il sesso e la legge di riferimento; gli ingressi; gli avviati. I lavoratori in mobilità.
Analisi di alcune generazioni. Conclusioni.
I lavori socialmente utili,
di Umberto Scatena
Premessa. L'attività di lsu svolta nel Veneto. L'occupazione realizzata.
Un approccio al regime transitorio.
I piani di inserimento professionale,
di Umberto Scatena
La legislazione istitutiva. I termini e i destinatari. Le funzioni dello strumento.
L'esperienza nel Veneto. Una riflessione.
L'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate,
di Giorgio Gardonio e Antonio Saccardo
Crisi dell'attuale sistema di collocamento obbligatorio.
Sviluppo della domanda di lavoro per i disabili. La qualificazione dell'offerta di lavoro.
L'incontro domanda-offerta di lavoro.
Il lavoro autonomo e l'imprenditorialità,
di Vladimiro Bucco e Francesco Galletti
Il contesto macroeconomico. La dinamica imprenditoriale secondo
i dati del Registro ditte. Aspetti strutturali e territoriali dell'evoluzione
dell'imprenditorialità. Il lavoro autonomo secondo gli Albi professionali
e i dati Istat.
Parte terza: Attori e politiche
La legislazione in materia di occupazione: l'evoluzione recente,
di Donata Gottardi
Premessa. La legge 196 del 1997 (cosiddetto "Pacchetto Treu"); il lavoro temporaneo, altrimenti
detto "lavoro interinale", la riforma dell'apparato sanzionatorio in tema di
contratti a termine;
i contratti a finalità formativa: la nuova concorrenza del contratto di apprendistato rispetto al
Cfl;
i soci lavoratori nelle cooperative; le disposizioni a lungo in attesa (o ancora in attesa) di definizione:
i tirocini formativi e di orientamento e gli incentivi alla riduzione dell'orario di lavoro
(anche nelle forme del part-time). Le disposizioni recuperate: gli incentivi al reimpiego nelle piccole aziende
dei dirigenti, la disciplina delle piccole società cooperative. La riforma dei lavori socialmente utili.
La riforma delle strutture del collocamento: la regionalizzazione. La continuazione del processo di
privatizzazione del rapporto di lavoro nelle Amministrazioni pubbliche.
La conciliazione come strumento di riforma generale nelle controversie di lavoro, pubbliche e private.
La nuova disciplina organica sugli immigrati extra-Unione. provvedimenti vari. La
legge finanziaria e
la legge comunitaria.
Utilizzo e prestazioni degli ammortizzatori sociali in Veneto,
di Maurizio Rasera
Introduzione. La Cassa integrazione guadagni. La mobilità
interaziendale. I contratti di solidarietà. I prepensionamenti. L'indennità di
disoccupazione ordinaria. Conclusioni. Bibliografia.
L'attività dell'Agenzia per l'impiego del Veneto nel 1997,
di Roberto Franco
Premessa. Il sistema informativo e l'attività di monitoraggio; la gestione e manutenzione delle
banche dati statistiche; la valorizzazione a fini conoscitivi di Netlabor. Le
azioni per favorire
l'incontro domanda-offerta di lavoro, promozione delle banche dati e servizi connessi; la banca dati
dei lavoratori in mobilità; la banca dati dei dirigenti d'azienda; la banca
dati d ei diplomati e laureati
I sito internet. Le azioni di orientamento e formazione; le iniziative a favore dei giovani alla ricerca
del primo lavoro; orientamento e formazione in azienda: gli stage, i piani di inserimento professionale;
le iniziative a favore dei disoccupati e dei lavoratori di aziende in crisi; gli insegnamenti di un'esperienza precedente:
l'intervento Fopri;la collaborazione con Progetto impresa; il caso Fidia; il caso
Recoaro;
riflessioni su queste esperienze. I lavori socialmente utili nel Veneto. un'esperienza di politica attiva del lavoro?;
il progetto multiregionale "Monitor"; il progetto "Giovani e lavoro"; l'esperienza della società mista Arti.
L'azione di promozione e ricerca per la creazione d'impresa. Le iniziative a favore
delle fasce deboli. Il progetto dell'Agenzia per la costruzione di un sistema integrato di servizi all'impiego.
Le prospettive. Riferimenti bibliografici.
I progetti di inserimento lavorativo nel campo delle tossicodipendenze.
Una rilettura delle esperienze degli ultimi anni in Veneto,
di Giorgio Gardonio, Stefania Porchia e Piero Selle
Introduzione. La natura e lo sviluppo dei progetti; i contenuti e gli obiettivi;
la logica per progetti; l'attenzione agli utenti. L'analisi sugli utenti dei progetti finanziati
col Fondo nazionale per la lotta alla droga; l'impianto della ricerca; una descrizione del
gruppo di utenti contattati; lavoro e autonomia sociale; il rapporto con le sostanze e con i servizi;
lo stato di salute; i ricordi dell'esperienza. Conclusioni.
L'impatto delle liste di mobilità nel Veneto: un sussidio di disoccupazione
o uno strumento di politica attiva del lavoro?,
di Federica Franceschini e Ugo Trivellato
I termini del problema. I dati utilizzati. La durata della permanenza in lista dei lavoratori
avviati. Un'analisi della "sopravvivenza" nelle liste. Le determinanti della "sopravvivenza":
alcune sintetiche evidenze. Considerazioni conclusive.
Parte quarta: Temi e approfondimenti
I nuovi servizi all'impiego: l'uso di Internet. Il sito dell'Agenzia per
l'impiego del Veneto,
di Giuseppe Cavalletto
Premessa. L'accesso, il costo e i servizi di Internet. I servizi all'impiego
disponibili in Internet. La tecnologia di Internet al servizio dell'impiego. Le reti civiche e
PoloEst.
L'Agenzia per l'impiego del Veneto e il sito Internet; una breve panoramica del sito; le sezioni
del sito e le pagine più richieste. Considerazioni finali.
I dipendenti pubblici,
di Bruno Anastasia
Il quadro generale. La situazione in Veneto. Riferimenti bibliografici e fonti utilizzate.
La mobilità del lavoro: un'esplorazione,
di Corrado Squarzon
La problematica e l'oggetto. La mobilità del lavoro: problemi di misurazione e
problemi di definizione. Direzioni e componenti causali della mobilità. Livelli della job mobility e
della worker mobility: una prima esplorazione. Riferimenti bibliografici.
Occupazione stabile e contratti a tempo determinato: opportunità ed insidie
nel mutamento delle regole e della prassi del mercato del lavoro,
di Bruno Anastasia, Maurizio Gambuzza e Maurizio Rasera
Una questione cruciale: la diffusione dei contratti di lavoro dipendente "non standard".
Lo sviluppo e la diffusione dei contratti a tempo determinato: un'analisi dal lato della domanda.
Il tempo determinato e la storia lavorativa degli individui. Riferimenti bibliografici.
Europa e regioni: la formazione ed il lavoro in un contesto di evoluzione,
di Marco Caccin
Le professioni degli anni '90: evoluzione della domanda e difficoltà
d'incontro con l'offerta,
di Anna de Angelini
Premessa. Il campo di validità dei risultati. La specificità del Veneto.
Le professioni più richieste rispetto a quelle esistenti al 1991.... ...e quelle di difficile reperimento.
Riferimenti bibliografici.
I sistemi locali del lavoro come nuovo strumento di analisi e politica economica,
di Giancarlo Corò e Fabio Occari
Sviluppo localizzato e i vincoli alla mobilità spaziale dei fattori.
Riferimenti bibliografici. Il sistema locale del lavoro come unità di
analisi e politica economica. Ambiti amministrativi, problemi di policy e sistemi locali.
Il modello normativo di regionalizzazione funzionale. Sll e Scica in Veneto: primi elementi
per un'analisi comparativa. Un raffronto analitico Scica-Sll. Considerazioni conclusive.
Riferimenti bibliografici.
"Cultura del lavoro" e formazione professionale nel sistema veneto,
di Maria Bezze e Gino Fustini
Rimettere in ordine i termini del problema; l'imprenditorialità diffusa;
la trasmissione della professionalità; la formazione teorica; l'apprendimento pratico;
la promozione del lavoro. Riconoscere gli aspetti validi della tradizionale formazione sul lavoro;
Un ambiente in cui "saperi pratici" e "conoscenze tacite" sono diffusi; l'elaborazione
delle "conoscenze tacite" e il loro scambio; il legame tra conoscenze e sistema
produttivo. Prendere atto degli aspetti critici della tradizionale formazione sul lavoro;
Il sistema ha bisogno di numerose informazioni, ma ancor più di formazione per disporre di
competenze versatili; la circolazione delle conoscenze e della formazione;
la scarsa disponibilità dei giovani al lavoro manuale; l'apporto degli immigrati; la
ricerca di soluzioni alternative. Predisporre modalità più adeguate per la
formazione alla
professionalità; i fabbisogni di formazione professionale; i programmi regionali di formazione
le frontiere della comunicazione e delle tecnologie avanzate; le metodologie di autoformazione
e di formazione a distanza; il riordino della formazione professionale. Conclusioni.
Verso un'integrazione dei servizi per l'impiego: l'esperienza padovana,
di Dario Nicoli
Il disegno di integrazione territoriale dei servizi. Obiettivi del progetto.
Realizzazioni previste; sistema di comunicazione per i servizi integrati per l'impiego;
dispositivo per l'analisi dei profili e delle competenze; formazione degli operatori; attivazione
dei Centri per l'impiego; sviluppo dei nuovi strumenti operativi; sperimentazione del sistema.